GIOVANNI BELLUCCI CONFERENZA/CONCERTO SULLE ULTIME 5 SONATE PER PIANOFORTE DI BEETHOVEN SECONDO APPUNTAMENTO

GIOVANNI BELLUCCI CONFERENZA/CONCERTO SULLE ULTIME 5 SONATE PER PIANOFORTE DI BEETHOVEN SECONDO APPUNTAMENTO

venerdì 17 novembre 2017 ore 21.00
Porto San Giorgio (FM)
TEATRO COMUNALE


GIOVANNI BELLUCCI

LE ULTIME 5 SONATE DI BEETHOVEN
in due conferenze/concerto

Secondo appuntamento
Ingresso libero

Sonata n. 30 op. 109 in mi maggiore

Sonata n. 31 op. 110 in la bemolle maggiore

Sonata n. 32 op. 111 in do minore

Citando Massimo Mila “ Il mondo interiore di Beethoven ascendeva...verso una trascendente smaterializzazione...sempre più spesso egli tortura la tastiera del pianoforte per piegarla ad una specie di recitativo, di declamazione tipicamente vocale. Nelle ultime tre sonate seguite alla gigantesca op. 106, la dissoluzione definitiva del tradizionale schema formale si accompagna a una ricerca di sonorità eccezionali”. Secondo Giovanni Bellucci “ La Sonata è un processo costruttivo dell'intelligenza, mentre l'istinto è materia, parafrasando le riflessioni del premio Nobel per la letteratura Henri Bergson. Beethoven è straordinario nel cristallizzare l'ispirazione primordiale, quella bollente scaturigine creativa che traumatizza la psiche e sveglia la coscienza: gli bastano poche battute iniziali per mettere in allarme l'ascoltatore (si pensi alla Sonata “Appassionata”, alla “Hammerklavier”, alla ”Tempesta”, all'Op. 111)”


GIOVANNI BELLUCCI
E'considerato uno dei più autorevoli pianisti del nostro tempo.
Classificato da Diapason nella Top Ten degli interpreti lisztiani della storia, accanto a Martha Argerich, Arrau, Cziffra, Kempff, Zimerman, Giovanni Bellucci sta attualmente incidendo le 32 Sonate di Beethoven e le 9 Sinfonie di Beethoven trascritte da Liszt per una monumentale integrale discografica (in 14 CD) che verrà pubblicata dall’etichetta olandese Brilliant Classics. La sua intensissima attività concertistica lo vede solista al Musikverein di Vienna, al Théâtre des Champs Elysées di Parigi, all’Hollywood Bowl di Los Angeles, alla Sydney Opera House, al Konzerthaus di Berlino, al Centro Belem di Lisbona, all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, alla Filarmonica di Mosca, all’Opéra Garnier di Monte-Carlo, al Wagner Festival di Ginevra, al Prague Spring Festival. Giovanni Bellucci collabora con colleghi d’eccezione quali Roberto Abbado, Salvatore Accardo, Jean-Claude Casadesus, Gérard Caussé, Robert Cohen, Augustin Dumay, Philippe Entremont, Kim Kashkashian, Eliahu Inbal, Massimo Quarta, Akiko Suwanai, Uto Ughi.
Un talento straordinario il cui orizzonte creativo, divulgativo e didattico è in continua espansione: direttore artistico di una serie di talk-récital in Francia, ospite d’onore di trasmissioni televisive e radiofoniche in tutta Europa, conduttore di trasmissioni sulle antenne di Radio France, compositore di opere commissionate dai Festival di Montpellier e di Nohant in Francia, di Husum in Germania, autore letterario per l’editore parigino “Le Passeur”, Giovanni Bellucci è l’ideatore di progetti teatral-musicali che coinvolgono attori come Giancarlo Giannini, Francis Huster e Brigitte Fossey. Al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano dirige l’unico Master di Alto perfezionamento pianistico.


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