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GRANDI SONATE PER VIOLINO E PIANOFORTE DOMENICO NORDIO, VIOLINO - ROBERTO PLANO, PIANOFORTE
in collaborazione con ![]()
domenica 1 marzo 2026 ore 18,00
Altidona - Accademia Malibran - Sala Colonna, Via Po 12
GRANDI SONATE PER VIOLINO E PIANOFORTE
Domenico Nordio, violino
Roberto Plano, pianoforte
Musiche di Brahms, Fauré, Janáček
Ingresso €15,00
Presenta Alessandra Callarà - Team Accademia Malibran
Info e prenotazioni 338.8219079
La biglietteria è aperta a partire da un'ora prima dell'inizio dello spettacolo. Il biglietto può essere acquistato di persona in sede. È possibile accedere al concerto anche senza prenotazione, compatibilmente con i posti ancora disponibili in sala.
Dopo il concerto seguirà un brindisi nella Sala Malibran, avremo il piacere di assaggiare i pregiati vini esclusivi dell'Accademia Malibran: CANTATRICE E GUARRACINO un rosso e un bianco con i quali brindare in compagnia degli artisti, omaggiando un’icona romantica del Belcanto a cui l’Accademia è dedicata: Maria Malibran. I vini saranno accompagnati dagli squisiti AMARETTI DELLA VALDASO di Altidona.
Il concerto di apertura della rassegna Concerti Oro rappresenta un evento di rilievo nel panorama musicale internazionale. Sul palco, due interpreti di straordinaria fama e carriera consolidata, Domenico Nordio, riconosciuto tra i più importanti violinisti della scena mondiale, e Roberto Plano, pianista di eccezionale sensibilità e tecnica raffinata, offrono una lettura di rara intensità e precisione delle grandi sonate per violino e pianoforte.
Il programma spazia dal lirismo intenso di Fauré, alla profondità emotiva di Brahms, fino alle atmosfere originali e coinvolgenti di Janáček. Un appuntamento di grande valore artistico, dedicato agli amanti della musica colta e a chi desidera assistere a un concerto di eccellenza firmato da due protagonisti della scena internazionale.
Programma
Johannes Brahms (Amburgo, 7 maggio 1833 – Vienna, 3 aprile 1897)
Scherzo in do minore per violino e pianoforte, WoO 2 per la Sonata F.A.E. (1853)
Sonata n. 3 in re minore per violino e pianoforte, op. 108 (1888)
Allegro (re minore)
Adagio (re maggiore)
Un poco presto e con sentimento (fa diesis minore)
Presto agitato (re minore)
Gabriel Fauré (Pamiers, 12 maggio 1845 – Parigi, 4 novembre 1924)
Sonata n. 2 in mi minore per violino e pianoforte, op. 108 (1917)
Allegro non troppo (mi minore)
Andante (la maggiore)
Allegro non troppo (mi maggiore)
Leoš Janáček (Hukvaldy, 3 luglio 1854 – Ostrava, 12 agosto 1928)
Sonata n. 3 per violino e pianoforte, VII/7 (1914 - 1915 - revisione 1916 - 1922)
Con moto
Ballada
Allegretto
Adagio
DOMENICO NORDIO è uno degli acclamati musicisti italiani del nostro tempo. Si è esibito nelle sale più prestigiose (Carnegie Hall di New York, Salle Pleyel di Parigi, Teatro alla Scala di Milano, Barbican Center di Londra, Suntory Hall di Tokyo) e con orchestre quali la London Symphony, la National de France, l'Orchestre de la Suisse Romande, l'Orchestra Borusan di Istanbul, l'Enescu Philharmonic, la Simon Bolivar di Caracas, la Filarmonica di San Pietroburgo, la Sinfonica Nazionale della RAI. I suoi ultimi tour internazionali lo hanno visto impegnato, tra l’altro, al Concertgebouw di Amsterdam, al Teatro Colon di Buenos Aires, alla Sala Zaryadye di Mosca, alla Guild Hall di Riga, al Zorlu Center di Istanbul, al Festival di Tbilisi, alla Filarmonica di Vilnius, al NCPA di Mumbai, nella Sala San Paolo di São Paulo, allo Shanghai City Theater, al Melbourne Recital Centre.
Allievo di Corrado Romano e di Michèle Auclair, nato a Venezia nel 1971, ex bambino prodigio (ha tenuto il suo primo recital a dieci anni), Domenico Nordio ha vinto a sedici anni il Concorso Internazionale "Viotti" di Vercelli con il leggendario Yehudy Menuhin Presidente di Giuria. Dopo le affermazioni ai Concorsi Thibaud di Parigi, Sigall di Viña del Mar e Francescatti di Marsiglia, il Gran Premio dell'Eurovisione ottenuto nel 1988 lo ha lanciato alla carriera internazionale: Nordio è l'unico vincitore italiano nella storia del Concorso. E' Artista Sony Classical.
ROBERTO PLANO Vincitore del Cleveland International Piano Competition e premiato ai Concorsi Van Cliburn, Honens, Geza Anda, Dublino, Valencia e Sendai, Roberto Plano ha intrapreso una carriera internazionale che lo ha portato ad esibirsi in sale quali Lincoln Center e Steinway Hall (New York), Herculessaal e Gasteig (Monaco), Wigmore Hall e St. John’s Smith Square (Londra), Salle Cortot (Parigi), National Concert Hall (Dublino), Sala Verdi, Teatro Dal Verme e Auditorium di Milano, Teatro Donizetti (Bergamo), Teatro Manzoni (Bologna), Parco della Musica (Roma), per prestigiosi Festivals quali tra gli altri il Festival Michelangeli di Brescia e Bergamo, MusicaRivaFestival, Chopin Festival di Duszniki (Polonia), Ravinia Festival, Gilmore International Keyboard Festival, Portland International Piano Festival (Usa), lo Stellenbosch Piano Symposium (Sudafrica) e il Bologna Festival – Grandi Interpreti. Ha suonato come solista con prestigiose orchestre tra cui Houston Symphony, archi dei Berliner Philarmoniker, Kremerata Baltica, RTE National Symphony Orchestra, Konzertverein Orchestra, Festival Strings Luzern, Orchestra Sinfonica Verdi, con celebri direttori d’Orchestra quali Sir Neville Marriner, Pinchas Zuckerman, James Conlon, Miguel Harth-Bedoya, Gianluigi Gelmetti, Donato Renzetti. Il mensile Amadeus gli ha dedicato la copertina 3 volte (2013, 2015, 2023) allegando Cd in cui interpreta le Sonate op. 1 di Luchesi in prima registrazione mondiale, un’antologia di musiche Scriabiniane e gli ultimi brani per pianoforte di Schubert. Ha inciso più di 20 dischi per Sipario, Azica, Arktos, Concerto e Brilliant Classics, ed è di recente pubblicazione il suo disco di debutto per Decca con l'incisione integrale delle Harmonies Poetiques et Religieuses di Liszt, opera che mancava nel catalogo della grande casa discografica inglese da più di 50 anni. Ha collaborato con celebri quartetti d’archi (Cremona, Takacs, Fine Arts, St. Petersburg, Vogler, Henschel, Jupiter) e con solisti quali Enrico Bronzi, Ilya Grubert, Gabriele Cassone, Giovanni Scaglione, Paola Del Negro - con cui suona in duo pianistico da diversi anni - e il pianista jazz Paolo Paliaga, con il quale ha inciso un disco – Inspiration – dedicato alla fusione tra musica classica e jazz. Suona inoltre in trio con L. Smukler and D. Adskins, professori di violino e violoncello presso la Juilliard School di New York, con i quali si è esibito in Cina e USA. Ha tenuto Masterclasses nelle maggiori Università americane, in Giappone, a Taiwan e a Singapore. Per i suoi meriti artistici è stato invitato dal Senatore Thad Cochran presso lo U.S. Capitol a Washington e nominato Socio Onorario dal Lions Club Varese Prealpi, che già gli aveva assegnato il Premio Lumen Claro. E’ stato definito dal Chronicle il “Pavarotti del pianoforte” per il suo liricismo, definito l’erede di Rubinstein e Horowitz dal commentatore radiofonico di Chicago P. Harvey e additato come uno tra i più grandi interpreti di Scriabin dal critico americano John Bell Young. Il NY Times ha scritto di lui: “Questo pianista italiano ha mostrato una maturità artistica che va ben oltre la sua età anagrafica; una meravigliosa purezza e una padronanza delle suggestioni più profonde hanno caratterizzato le sue interpretazioni. Plano ha dato dimostrazione di virtuosismo levigato a livelli di competizione tanto quanto di profondità musicale”. Nell'autunno del 2016 è diventato il primo pianista italiano chiamato a ricoprire il ruolo di titolare di una Cattedra di Pianoforte della Boston University, e nel 2018 è stato insignito - anche in questo caso primo musicista italiano - dell’American Prize. Diventato in breve tempo uno dei docenti più ricercati negli USA, dal 2018 al 2023 insegna presso l’Indiana University Jacobs School of Music di Bloomington. Dal 2023 è Professore di pianoforte presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano e International Visiting Professor of Piano presso il Royal Northern College of Music di Manchester (UK). È inoltre responsabile del Dipartimento di pianoforte solistico e docente di pianoforte presso l’Accademia di Musica di Pinerolo.












