I GRANDI QUARTETTI ITALIANI  QUARTETTO D’ARCHI SIEGFRIED

I GRANDI QUARTETTI ITALIANI QUARTETTO D’ARCHI SIEGFRIED

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domenica 14 giugno 2026 ore 18,00
Ripatransone - Teatro Mercantini – Piazza XX Settembre
I GRANDI QUARTETTI ITALIANI

QUARTETTO D’ARCHI SIEGFRIED
Carolina Porro, Violino I
Domenico Scicchitano, Violino II
Yoko Morimyo, Viola
Luca Colardo, Violoncello
Musiche di Verdi, Puccini, C. A. Bossi

Presenta Alessandra Callarà - Team Accademia Malibran

Ingresso €10,00
Info e prenotazioni 338.8219079
Biglietteria aperta da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.


Il quartetto d'archi rappresenta una delle forme più alte e raffinate della musica da camera: un dialogo perfetto tra quattro strumenti, nel quale ogni voce conserva la propria identità contribuendo, al tempo stesso, a creare un equilibrio sonoro di straordinaria ricchezza. Sebbene la grande tradizione quartettistica sia stata storicamente dominata dall'area austro-tedesca, anche la scuola italiana ha saputo esprimere pagine di grande fascino e originalità, capaci di coniugare il rigore della scrittura cameristica con il lirismo e la cantabilità che caratterizzano la nostra tradizione musicale.

Il concerto propone un affascinante percorso attraverso alcune delle più significative espressioni del quartetto italiano, affidato all'interpretazione del Quartetto d'Archi Siegfried, una delle formazioni cameristiche più autorevoli e apprezzate della nuova generazione.

Fondato nel 2013 presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, il Quartetto Siegfried si è rapidamente imposto all'attenzione della critica e del pubblico per la qualità del suono, l'equilibrio interpretativo e la maturità musicale. La sua intensa attività artistica lo ha portato a esibirsi nelle più importanti stagioni concertistiche italiane, distinguendosi per l'eleganza del fraseggio, la profondità espressiva e la capacità di restituire con naturalezza ogni sfumatura del repertorio cameristico. Nel 2022 l'ensemble ha ricevuto il prestigioso Premio Franco Abbiati – Premio Farulli dell'Associazione Nazionale Critici Musicali, uno dei più importanti riconoscimenti italiani dedicati alla musica da camera.

Nella suggestiva cornice del Teatro Mercantini di Ripatransone, questo concerto celebra non soltanto la grande tradizione quartettistica italiana, ma anche la vitalità di una scuola interpretativa che continua a rinnovarsi attraverso artisti di straordinario talento. Un invito all'ascolto di pagine preziose, affidate a interpreti capaci di restituirne tutta la bellezza, la profondità e l'attualità.

Rossella Marcantoni 

Programma 

G. Puccini (Lucca, 22 dicembre 1858 – Bruxelles, 29 novembre 1924)
“Crisantemi “
Andante Mesto per quartetto d’archi SC65 (1890)



G.Verdi 
(Le Roncole di Busseto, 10 ottobre 1813 – Milano, 27 gennaio 1901)
Quartetto per archi in Mi minore (1873)
Allegro
Andantino
Prestissimo
Allegro assai mosso: Scherzo-Fuga



C. A. Bossi (Morbegno, 25 dicembre 1876 – Milano, 4 gennaio 1953)
Quartetto per archi in Do minore (1900)
I Allegro appassionato
II Adagio
III Scherzo (Assai vivace)
IV Finale (Allegro giusto)


 

Il Quartetto "Siegfried" si è costituito nel 2013 all'interno del Conservatorio di Milano. Qui, in un ambiente stimolante, ha appreso i fondamenti della pratica quartettistica e di musica da camera sotto la guida di insegnanti quali Ignazio Alfarano e Marco Pace che sono riusciti a trasmettere la loro passione per la musica. Finiti gli studi accademici, a partire dal 2013, il quartetto inizia un’attività concertistica che lo porterà ad esibirsi per diverse stagioni e prestigiosi festival italiani: a Milano ha suonato all’interno di rassegne quali “Palazzo Marino in Musica”, “Musica al Tempio” e “Con Brio”, a Varese per “Musica in Cripta”, a Bellagio per il “Festival di Bellagio e del Lago di Como”, a Como per la rassegna “Firmamento Musicale” della Cattedrale, a Casale Monferrato per il Festival "Luoghi Immaginari", a Portogruaro per l’omonimo festival, a Bardonecchia per la rassegna “Musica d’Estate”, a Pinerolo per l’Accademia di Musica, a Reggio Emilia per la Fondazione “I Teatri” e gli “Amici del Quartetto G.A.Borciani”, a Bologna per “Bologna Festival” e ad Ancona per gli “Amici della Musica”.
Determinanti, per quanto riguarda la formazione, sono stati i preziosi consigli ed incoraggiamenti del M° Alberto Intrieri che ne ha curato negli anni la preparazione e seguito l’evoluzione. Tra il 2014 e il 2016 ha seguito il corso di alto perfezionamento presso l'Università di Milano Bicocca tenuto dal violinista Anton Sorokow e ha frequentato le masterclass del violinista Francesco Manara e del violoncellista Giovanni Scaglione. Tra il 2017 e il 2018 ha frequentato il corso di perfezionamento per quartetto d’archi presso la Scuola di Musica di Fiesole con il M° Andrea Nannoni. Nella primavera del 2018 è stato selezionato per partecipare al progetto “La Casa del Quartetto” organizzato dal Premio Borciani e dalla Fondazione “I Teatri” di Reggio Emilia. In questa importante manifestazione ha frequentato le masterclass del Quartetto “Prometeo” e del Quartetto “Tana” esibendosi in un recital presso “Palazzo da Mosto” e partecipando, assieme ad altri tre quartetti, a due prime esecuzioni dei compositori Troiani e Janulyte in Piazza S. Prospero. Nel 2018 il Quartetto “Siegfried”, assieme alla pianista Sandra Conte, è stato selezionato tramite un’audizione internazionale svoltasi a Londra per il progetto “Lincoln Center Stage” in collaborazione con Holland America Line, progetto che si propone di portare a bordo delle navi concerti di musica da camera di alto profilo degni del nome della prestigiosa istituzione newyorkese. In questo modo, tra dicembre 2018 e marzo 2019 il Quintetto “Siegfried” ha avuto l’onore di rappresentare il Lincoln Center a bordo della “Koningsdam” esibendosi in più di 200 concerti da camera in svariate formazioni. Nel giugno del 2019 il Quartetto “Siegfried” si è invece esibito a Milano presso la Sala Alessi di Palazzo Marino per la rassegna “Palazzo Marino in Musica” in un programma interamente dedicato al classicismo viennese. Nel febbraio 2020 ha suonato per la Stagione “Musica al Tempio” di Milano e nel luglio 2020 per la rassegna “Musica d’Estate” presso il Palazzo delle Feste di Bardonecchia e per la Fondazione “Piemonte dal Vivo” presso la Reggia di Venaria Reale. Nel 2023 ha debuttato a Bologna nella splendida cornice del chiostro di S. Stefano per “Bologna Festival”. Nel 2024 si è esibito a Crotone per l’Associazione Beethoven A.C.A.M., a Taranto al Conservatorio “G.Paisiello” e ad Ancona al Teatro Sperimentale per gli “Amici della Musica”.
Il Quartetto “Siegfried” è stato l’unico quartetto italiano selezionato per partecipare alle prove semifinali del Concorso Internazionale “Premio Paolo Borciani” 2020/2021 di Reggio Emilia.
Nel 2022 gli è stato assegnato il prestigioso Premio Franco Abbiati – Premio Farulli dall’Associazione Nazionale Critici Musicali.



Il teatro Luigi Mercantini di Ripatransone è uno dei numerosi teatri storici delle Marche. La struttura è collocata all'interno del trecentesco palazzo del Podestà. Ha un variopinto uditorio su pianta a U allungata, con tre ordini di palchi senza loggione. Possiede una capienza di circa 250 spettatori.
Fin dal XVIII secolo i ripani sentirono il bisogno di mettersi alla pari di tutte le altre importanti città marchigiane, le quali disponevano di un teatro comunale. Per quanto ambiziosa però, l'ispirazione non trovava consensi specialmente nell'autorità religiosa e nel clero; un altro problema era l'impossibilità di trovare un'ubicazione dell'edificio che avrebbe ospitato il teatro. Successivamente l'idea di trasformare in teatro il palazzo del podestà venne a Pietro Paolo Neroni (1761-1840); egli la espose al podestà Damiano Bonomi il quale però, da accanito sostenitore della costruzione di un nuovo edificio, rifiutò.
Panoramica sul teatro dal terzo ordine
Dopo la scadenza del mandato di quest'ultimo, divenne podestà proprio Neroni il quale finalmente riuscì a iniziare i lavori di trasformazione interna del palazzo trecentesco, lavori che però non vennero condotti con la giusta perizia e quindi provocarono un inesorabile pericolo di crollo dell'intero palazzo. Negli anni successivi, dopo la rimozione dall'incarico di Neroni per questo ed altri motivi, si provvide ad effettuare lavori seri ed efficaci di smantellamento dei locali, per lasciare il posto al futuro teatro. Affidato al progetto dell'architetto Pietro Maggi fin dal 1790, il teatro fu inaugurato nel 1824 con il nome di "teatro del Leone", mentre era ancora in fase di ultimazione. I lavori, proseguiti dall'architetto Bassotti, terminarono definitivamente nel 1843. Un successivo ampliamento aumentò il numero dei palchi dagli iniziali 44 a 50. Nel 1894, infine, il teatro fu intitolato al poeta ripano Luigi Mercantini, amico di Garibaldi e autore di celebri liriche patriottiche. Nel 1956 le autorità stabilirono la chiusura del teatro poiché considerato inagibile. Lunghi ed accurati lavori di restauro sono cominciati nel 1980 e sono terminati nel 2000. Nel 2008 il teatro è stato chiuso per improrogabili lavori di manutenzione. È stato riaperto al pubblico il 14 aprile 2012 con una cerimonia alla quale hanno partecipato la Corale "Madonna di San Giovanni" e il Corpo Bandistico "Città di Ripatransone"; la sua gestione è stata affidata alla Fondazione "Luigi Mercantini".
Sipario storico del teatro fu una tela dipinta nel 1811 dal pittore faleronese Giuseppe Ruffini, raffigurante il sacrificio dell'eroina ripana Virginia, la quale eroicamente si fece trafiggere dal padre piuttosto di consegnarsi ai soldati saccheggiatori spagnoli. La tela è tuttora conservata. Le decorazioni all'interno della struttura risalgono al 1875 e sono opera di Giovanni Micca.

 

 

 

 


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